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July 01 Discussione su YouTube - Michael Jackson - Billie Jean
Citazione YouTube - Michael Jackson - Billie Jean November 18 Mina & A. Celentano _ Parole parole _ 1972April 17 AuguriTanti auguri a me
Spero che finalmente sia un anno perfetto...
ne avrei davvero bisogno! April 12 Hagakure. Il libro segreto dei samuraiImparare ad ascoltare le parole degli altri a leggere i libri e a sospendere il giudizio. Sono questi gli strumenti per conseguire la capacità di giudizio degli antichi. January 29 MassimaUna massima che mi ha fatto ridere stamattina:
Meglio pagare il latte caro, che avere una vacca in casa January 12 LIVE FROM CESATEAvendo a disposizione un triliardo di euri, chi invitereste a suonare nel vostro paese, nella vostra città, magari per il compleanno di un vostro caro? (molto caro... un triliardo di euri!!!!) (ovviamente oltre ai Super Ok
C'è chi ha invitato i Rolling Stones (Bill Clinton per il compleanno di sua figlia Chelsea), chi ha invitato George Michael (un'industria di estrazioni minerarie. Io personalmente inviterei gli AC/DC a Cesate. Ma quanto fico dev'essere, con le vecchiette che si tappano le orecchie chiedendo chi sono quei "drogati"e i capelloni metallari che le spaventano!! Che storia, gli AC/DC live from Cesate!! Ovviamente sul palco li presento io, ehehe!! Anzi, mi metterei a fare il passo dell'anatra insieme ad Angus, suonando l'immancabile chitarra immaginaria...
E voi chi invitereste? December 14 Super Ok live @ RocketStasera si esibiscono i Super Ok al Rocket di Milano... và da se che dovete per forza venirci, ma che ve lo dico a fare?
November 30 Yo la tengo – Live @ Rainbow – Milano (27/11/2006)Non conoscevo questo gruppo. Sono tante le cose che non conosco a dire il vero. Ho ascoltato solo l’ultimo album (I'm Not Afraid Of You And I Will Beat Your Ass), e in modo nemmeno troppo approfondito. Mi ero fatto un’idea diversa di questo gruppo, diverse aspettative per il concerto. Ma partiamo dal principio. Arrivo all’appuntamento con Joey e subito la prima sorpresa: la copertina in cartone del primo Ep dei Super Ok (gruppo in cui suona Joey). Fico. Arriviamo al Rainbow, troviamo parcheggio vicino all’ingresso, cosa davvero insolita. Andiamo a prendere i biglietti, sperando che non siano già esauriti. Non lo sono, infatti. L’organizzazione non è bigliettouno, fico, il biglietto non è il solito sempre uguale. Andiamo a bere qualcosa al bar, anche se mi sento un po’ malaticcio. Fanculo, per me un Jack e coca. Mi guardo attorno. Non ci sono i soliti gruppi di ragazzi vestiti tutti uguali. Strano. Non ci sono nemmeno le ragazzine in trepida attesa di vedere il loro sexy idolo. Strano. Mi giro, stanno iniziando a suonare. Sul palco sono in tre, il chitarrista/pianista Ira Kaplan, il bassista/tastierista James McNew e la batterista/cantante Georgia Hubley. Ci posizioniamo circa a metà sala, stasera il Rainbow non è pieno. Penso che forse riuscirò a gustarmi un concerto senza il solito cristone dai capelli ricci davanti a me che, muovendosi, non mi fa vedere nulla. La prima canzone quasi me la perdo, sicuramente non me la gusto, “perso” tra il drink e i sintomi influenzali. Ascolto la seconda con molta più attenzione, è “Pass The Hatchet, I Think I'm Goodkind”, quella che, di tutto il concerto, mi colpisce maggiormente. Sin da subito si sente l’energia sprizzare da una canzone portata per lunghezza e sonorità ai limiti della psichedelica. Fantastica. Un potente giro di basso ripetuto all’infinito e la batteria picchiata forte fanno da tappeto per le distorsioni acide di Kaplan alla chitarra. (leggi: chiudo gli occhi e mi sembra di sentire Jimy nella follia di “national anthem”). Mi stupiscono ancora: dopo una canzone così dura, passano con immensa facilità a brani dalle sonorità molto più leggere (ricordano vagamente i Belle and Sebastian) presenti nell’ultimo album. Tornano poi a pezzi più tirati, alternandoli con una semplicità disarmante, quasi quanto la facilità con cui i componenti si scambiano ruoli, strumenti e posizioni sul palco. Dalle casse si diffondono tonalità di assenzio e fiori di bach, di sudore e tranquillità in egual misura. Quasi che il concerto abbia due volti, le canzoni lente vengono tenute ad un volume bassissimo, sono quasi sussurrate, al contrario di quelle più dure. Quello che accomuna “i due concerti”, è l’incredibile quantità e qualità di emozioni trasmesse. Uno spettacolo che dura più di due ore, dal livello emotivo incredibilmente alto. Se dovessi descriverlo con una sola parola, userei sicuramente “affascinante”. Nel finale c’è spazio anche per una cover dei Ramones, prima di salutare il pubblico. Poche parole per il congedo, in compenso tanta sostanza.
November 24 Favourite songs (a weekly appointment)… Paolo Nutini – Jenny don’t be hastyPaolo Nutini – Jenny don’t be hasty
You said you'd marry me if I was 23
But I'm one that you can't see if I'm only 18 Tell me who made these rules Obviously not you Who are you answering to? Oh, jenny don't be hasty No, don't treat me like a baby Let me take you where you'll let me Because leaving just upsets me I'll be around again to see the other men They're more adequate in the age deferment(?) I did not think you cared. There'd be no problems here But now you're looking at me like you're disgusted Then I'm definitely waiting for you to smile and change your mind Then I'll say I'm sorry and I'll wrap my arms 'round your body I really hope that you forgive in a hurry And don't just ask me to leave Oh, jenny don't be hasty Don't treat me like a baby Let me take you where you'll let me Because leaving just upsets me Oh, jenny you are crazy! First I'm perfect, then I'm lazy And I was calling you my baby And all the times that you just left me And it kills me! |
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